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Storia, leggende e notizie

Descrizione
L'isola conserva tuttora la caratteristica forma della nave di Esculapio: sotto la rampa della scala pensile della sede della Polizia Fluviale verso valle si possono notare gli avanzi della sistemazione monumentale, coeva del ponte Fabricio, della punta dell'isola a forma di nave: sui blocchi di travertino che rivestono il nucleo interno in peperino (visibile sotto un'arcata a destra) si riconoscono scolpiti il busto di Esculapio, il serpente arrotolato attorno al bastone, simbolo del dio, e una protome taurina.
Arrivando sull'isola dal Ponte Fabricio si trova a destra la chiesetta di S. Giovanni Calibita affiancata da un piccolo campanile barocco e a sinistra la medievale torre Caetani, potente famiglia romana che aveva trasformato l'isola in un proprio fortilizio; si sbocca quindi nella piazza di S. Bartolomeo al centro della quale si trova la Guglia di Ignazio Giacometti (1869) con coronamento a cuspide e quattro statue di santi (S. Bartolomeo verso la chiesa, poi in senso orario S. Francesco, S. Giovanni di Dio e S. Paolino vescovo) fatta edificare da Pio IX come riportato nell'iscrizione: "PIUS IX PONT.MAX IN COLUMNAE LOCUM QUAE PLAUSTRI IMPETU QUASSATA CONCIDERAT PECUNIA SUA FIERI ERIGIQUE IUSSIT - ANNO CHRISTIANO MDCCCLXIX CONCILIO VATICANO INEUNTE [Pio IX Pontefice Massimo, nel luogo della colonna che era caduta a terra rovinata dall'impatto di un carro, comandò che (questa guglia) fosse costruita e innalzata a sue spese. Anno cristiano 1869, inizio del Concilio Vaticano].
La chiesa di S. Bartolomeo "de insula", con il suo bel campanile romanico, fa da sfondo alla piazza: fu eretta nel X secolo, ed occupa il luogo del Tempio di Esculapio, dio della medicina, del quale però non rimangono avanzi (ma il pozzo medievale che sta al centro della gradinata del presbiterio potrebbe corrispondere alla fonte sacra che doveva trovarsi nell'area del tempio, dal quale potrebbero provenire anche le quattordici colonne antiche di spoglio che dividono le navate); sul frontone della chiesa è riportata la dedica al santo: "IN HAC BASILICA REQUIESCIT CORPUS S.BARTHOLOMAEI APOSTOLI" [In questa basilica riposa il corpo dell'apostolo S. Bartolomeo].
La parte settentrionale dell'isola è tuttora occupata dall'Ospedale S. Giovanni di Dio o Fatebenefratelli (dall'intercalare dei questuanti) il cui primo nucleo risale al 1548.