B) L'ORIENTAMENTO DELLA NAVE
La nave di pietra risale il fiume o lo discende verso la foce? Non c'è ancora accordo unanime tra gli studiosi relativamente all'orientamento della nave; queste le principali motivazioni a supporto delle due tesi:
La nave è orientata verso NordOvest e sta risalendo il fiume: 
1- Così è rappresentata in raffigurazioni cartografiche ed incisioni d'epoca, a volte anche fantasiose, quali il disegno di Onofrio Panvinio della metà XVI sec. (fig.D3), la fig.B1 - G.B.Piranesi: veduta di fantasia pianta di Roma antica di Etienne Du Pérac (1574) (fig.D4) e l'incisione dello stesso autore (1575), nonché la copia effettuata da Egidio (Gilles) Sadeler nel 1606 (fig.D5) con la didascalia "...fu fatta detta isola a forma di una nave o galera come se ne vedeno anche oggidì vestigij quali si mostrano per l'infrascritti segni. A. era la platea dove era sopra fabricata detta nave B. la parte della poppa di esa...". Inoltre la veduta di fantasia di G.B. Piranesi, metà del XVIII sec., (fig.B1) che descrive come "poppa" l'estremità raffigurata della nave.
2- La nave è identificata con quella che portò a Roma il serpente di Esculapio, e pertanto risale il fiume.
3- La prua fu volutamente orientata controcorrente in quanto, fendendo l'acqua del fiume, dà l'illusione del movimento della nave.

La nave è orientata verso SudEst e sta navigando verso il mare:fig.B2 - G.Maggi: INSULA TYBERIMA NUNC S. BARTHOLOMÆI
1- Così la raffigurano altre immagini d'epoca come le piante di Roma antica di Ambrogio Brambilla (1582)  (fig.D6) e Giacomo Lauro (1612)  (fig.D7), l'incisione di Nicolaus van Aelst (fig.D1) e quella di Giovanni Maggi che agli inizi del '600 ritrae da monte la poppa della nave (fig.B2).
2- Per l'ambasciata ad Epidauro fu usata una nave da guerra ed il frammento della nave tuttora visibile rappresenta proprio la prua di nave da guerra romana (v. parte C seguente) come riportato anche nel già citato "Lexicon Topographicum".
[L'unico resto, ancora in situ sulla punta SE, è un frammento della prua, in peperino e travertino: sono raffigurati, a rilievo, Esculapio, il suo bastone con il serpente ed una testa di toro, probabilmente un elemento di ormeggio, a sinistra..] [3]
3-
La monumentalizzazione dell'isola non si riferisce alla nave di Esculapio, pur portandone scolpita l'insegna, ma è da ricondursi alla celebrazione delle imprese navali all'epoca della sua costruzione (v. parte A) e quindi era un "manifesto", simbolo della potenza navale romana, che veniva incontro a chi giungeva a Roma risalendo il Tevere.