Aegidius (Egidius o Gillis) II Sadeler (1575 ? - 1629)
Fiammingo, nipote di un emigrato da Anversa, tipografo, si stabilě alla corte del Santo Romano Impero a Praga, dove fuse la virtuosa tecnica di Goltzius con la tradizione familiare della stampa raffinata.
S. incide, riprendendole dalla serie del francese Stefano Du Pérac, con la tecnica del bulino e in formato ridotto, 36 tavole pubblicate da Marco Sadeler nel 1606 a Praga, attivissimo centro culturale, con lo stesso titolo "Vestigi delle Antichitŕ di Roma" e le medesime descrizioni del Du Pérac in lingua italiana, senza citare l'inventore.
Incisore di corte presso Rodolfo II, il Sadeler aveva compiuto viaggi in Germania e in Italia, soggiornando a Roma nel 1593. Nella sua opera compaiono perň anche vedute di "... Tivoli, Pozzuolo et altri luochi" che mancano in quella del Du Pérac (sono tredici le tavole nuove) nelle quali viene accentuato l'aspetto naturalistico.